Quasi prossimi alla chiusura delle iscrizioni (8.000 complessivi), più della metà delle quali provenienti dall’estero. E tra queste, massiccia risulta essere l’adesione della Francia, che sfiora gli 800 già ufficialmente al via. Inoltre, sono ben 86 le nazioni finora rappresentate, per una festa dello sport e per la città che coinvolgerà tutti e cinque i continenti.
A più di un mese dalla sesta edizione della Union Gas e Luce Neapolis Marathon, i numeri a disposizione degli organizzatori sono esaltanti: il primo, già estremamente significativo, è legato al dato complessivo di adesioni. Tra maratona, mezza maratona e la non competitiva Eurospin Neapolis Sea Run di 11 chilometri, il numero degli atleti che hanno finora formalizzato la loro iscrizione alle gare in programma domenica 18 ottobre sfiora le 7.000 unità. Un dato superiore di circa il 35% rispetto a quello relativo allo stesso periodo dello scorso anno.
Un boom di iscrizioni che premia il lavoro svolto dalla società organizzatrice dell’evento, la Ssd Neapolis Marathon, che ha profuso e sta tuttora profondendo ogni sforzo per venire incontro alle esigenze dei runners che prenderanno parte alla festa del podismo in terra partenopea.
Se si resta al numero complessivo di iscritti, si nota come più della metà di questi (il 52% per la precisione) è rappresentata da atleti stranieri. A fare la parte del leone come anticipato è la Francia con il 14% degli iscritti totali (quasi 800). A seguire, Regno Unito, con 340 atleti, e Germania, 190. A dare ancora di più la dimensione internazionale della competizione, il fatto che ad oggi risultano iscritti podisti che rappresentano complessivamente 86 Paesi di tutti i continenti.
Gli organizzatori vanno orgogliosi anche della quota rosa già annunciata per domenica 18 ottobre: sono infatti il 34% le donne iscritte. Un elemento questo che fa della Neapolis Marathon un evento ad alta presenza femminile. Restando all’Italia, dopo la Campania le regioni più rappresentate al momento risulta essere Lazio e Lombardia, ognuna delle quali conta ad oggi il 10% dei podisti nostrani. A seguire Emilia-Romagna, Toscana e Puglia.
“Siamo di fronte ad un risultato straordinario – afferma il presidente della Neapolis Marathon, Vincenzo Maiorano – che gratifica il lavoro profuso da tutti nel corso di questi sei anni. Col passare del tempo, la nostra maratona è diventata un punto di riferimento nel panorama delle grandi gare podistiche, non solo in Italia ma in tutta Europa, con un trend di crescita sempre più importante. Ad essere premiato è poi il ‘brand Napoli’, città che negli ultimi tempi è diventata uno dei più grandi attrattori turistici mondiali”.
Union Gas e Luce Neapolis Marathon: boom di iscrizioni
Set 14, 2026Eventi, In Primo Piano










