Chiara Pellacani trasforma ancora l’acqua in oro. La campionessa romana conquista nel trampolino da tre metri la quarta vittoria agli Europei di nuoto di Parigi e scrive un’altra pagina storica per la spedizione italiana in Francia, superando il record dei tre ori in una rassegna, detenuto da Tania Cagnotto (che aveva a disposizione meno gare). “Prima di arrivare qui, Chiara mi ha chiesto quale fosse il suo obiettivo. Le ho risposto che erano cinque medaglie d’oro. Non è ancora finita, ma continuiamo a inseguirle”, ha subito rilanciato l’allenatore Tommaso Marconi, determinato a macinare un altro record.
Dopo aver conquistato il metallo più ambito nel mixed team event e nella doppietta con il trampolino da un metro e il sincro misto da tre metri, la regina dei tuffi ha dominato la gara con il punteggio di 358.05. Una prestazione di grande spessore, che la avvicina in prospettiva olimpica alle leader mondiali cinesi e australiane: Pellacani non lascia alcuna speranza all’inglese Yasmin Harper e alla russa Nadezhda Trifonova, rispettivamente medaglie d’argento e bronzo. Terzo posto sfumato, invece, per l’altra italiana in gara, Elisa Pizzini, giunta quarta.
“La condotta di gara è stata aggressiva. Ho lottato, mi sono divertita e adesso io e Chiara siamo cariche per il sincro da tre metri”, ha assicurato la tuffatrice veronese, che guarda già alla gara di giovedì, quando la compagna Pellacani si giocherà assieme a lei il quinto oro in altrettante gare. Sarebbe la prima in assoluto a compiere un’impresa del genere.
“Mi auguro di scrivere ancora tante pagine di storia perché ci metto il cuore, anche se non penso ai record, ma a vivere il momento e divertirmi. Credo sia un mio punto di forza”. Sono le parole di Chiara Pellacani. Che aggiunge: “I punteggi sia dal metro che dai tre metri sono stati davvero ottimi e sono il frutto del lavoro svolto tra Roma e Miami”, che si augura che i suoi record “aiutino il nostro sport ad avere più visibilità e ad avvicinare molti più giovani”.










