Nell’ultima giornata di prove inshore, due regate a bastone disputate con aria sostenuta, tra i 15 e i 17 nodi da ovest e raffiche fino a 25 nodi, mare formato tra 1,5 e 2 metri e meteo variabile con sole, nuvole e qualche scroscio di pioggia al momento del dock-out delle imbarcazioni, intorno alle 10 del mattino. La prima prova è partita per tutte le flotte intorno alle 12, come da programma. Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in sinergia con l’Offshore Racing Congress (ORC), e supportato da Rolex e Loro Piana, il campionato del mondo Orc 2026 si è confermato uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela internazionale, capace di coniugare competizione tecnica e scenari unici tra Napoli e Sorrento.Nella Classe 0, l’americana Summer Storm di Andrew Berdon è campione del mondo Orc 2026, al termine di una settimana eccezionale con cinque vittorie (di cui una a pari merito) e una sola prova sottotono. Secondo posto per Vudu di Mauro Gestri (TP52) con Michele Regolo alla tattica, mentre completa il podio il wallyrocket51 RocketNikka di Roberto Lacorte, con Lorenzo Bressani.
Dopo una settimana quasi perfetta, Ran di Niklas Zennström (SWE) conquista il titolo in Classe A, difendendo quello vinto nel 2025 a Tallinn, nonostante un momento di difficoltà nella prima prova della giornata conclusiva con la perdita di un gennaker. Secondo posto per l’italiano Lisa R di Giovanni Di Vincenzo, socio del Crv Italia, che chiude con una vittoria di giornata, mentre terza è Selene-Alifax di Massimo De Campo, con Tommaso Chieffi alla tattica.
In Classe B, gli argentini di Katara di Julian Somodi (PG390) si laureano campioni del mondo grazie a due vittorie nell’ultima giornata. Secondo posto per i maltesi di Technonicol (X-41) di Georgi Kolesnikov, mentre terzo è WB IX (XR41) di Gianclaudio Bassetti.
In Classe C, il titolo iridato va a Robe da Mat di Luigi Buzzi (Mat 11), grazie anche alle due vittorie ottenute nell’ultima giornata. Secondo posto per Chisum di Andrea Castrucci, mentre terzo è Farr 30 Sease di Franco e Giacomo Loro Piana.
Con la cerimonia di premiazione al villaggio regate della Marina Piccola di Sorrento, alla presenza del presidente del Crv Italia Roberto Mottola di Amato, del presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, e del consigliere dell’Orc e vicepresidente del Crv Italia, Maurizio Pavesi, si è ufficialmente conclusa la rassegna, al termine di una settimana di regate di altissimo livello tecnico, che ha confermato ancora una volta il Golfo di Napoli come uno dei campi più spettacolari e completi del panorama internazionale.










