Stabia Main Port, selezionato come Marina Partner dell’America’s Cup, inaugura la nuova stagione turistica con grandi novità. In primo luogo con un approccio green che permetterà a tutti gli yacht in porto, fino a 150 metri, di poter usare corrente e spegnere i motori, e sensibilizzando le unità, anche per le provviste, ad usare meno plastica a favore di materiale facilmente riciclabile e biodegradabile.
Novità ufficializzate nell’ambito della VII edizione del Med Cooking Congress, che ha visto lo Stabia Main Port ospitare Comandanti di grandi yachts, tra cui Gino Battaglia Presidente di Italian Yacht Masters, charter brokers internazionali tra cui Sarah Sebastian del Myba Charter Show, agenzie marittime e società specializzate nelle provviste di bordo.
E nell’ambito della kermesse è’ stato presentato anche il progetto di recupero delle aree pubbliche del porto antico di Castellammare di Stabia, in pieno centro cittadino, grazie al management dello Stabia Main Port. I vertici dell’approdo turistico, unico in Campania per l’ormeggio di navi da diporto oltre i cento metri (gigayacht), hanno infatti avviato a gennaio, gli interventi di recupero delle aree pubbliche portuali, con fondi totalmente privati.
Il progetto presentato a febbraio 2022, dopo un lungo iter burocratico, durato tre anni, permetterà un significativo cambio di rotta per il waterfront stabiese, recuperando immagine e decoro delle aree pubbliche portuali, migliorando il panorama, quando si arriva da mare.
I primi interventi sono stati avviati a gennaio, dal gruppo imprenditoriale dello Stabia Main Port, che si avvale della prestigiosa partnership delle agenzie internazionali leader nel settore: la Luise Group e la BWA yachting.
Un recupero che vedrà lo skyline portuale, delle aree adiacenti all’approdo turistico per gigayachts, recuperato in 5 anni.
Si è partiti con il cantiere in alcune zone delle banchine pubbliche già da gennaio, nello specifico nell’area a radice del molo di sottoflutto, eliminando in due mesi, con il coinvolgimento della Gori ed il supporto logistico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, le perdite d’acqua dei sotto servizi ormai vecchi e arrugginiti, dell’impianto centrale di erogazione del servizio idrico. Un problema che si trascinava da decenni, creando buche ed avvallamenti pericolosi per i passanti, oltre che un danno economico all’ente. Sono inoltre comparse le prime impalcature intorno al circolo dell’Agenzia di Difesa dello Stabilimento Cordami di Castellammare di Stabia, che esternamente tornerà al suo antico splendore nel rispetto dei colori originari, entro novembre del 2026.
“E importante sottolineare che le aree recuperate manterranno la loro destinazione d’uso – illustra Giuseppe Di Salvo, presidente di Stabia Main Port – Il nostro compito sarà recuperare lo skyline del porto, in supporto alla nostra facility in termini di immagine e decoro. Stiamo continuando un percorso avviato dieci anni fa, credendo in un progetto che ci vede impegnati da anni come imprenditori con investimenti urbanistici in ambito portuale, in città sotto il profilo del marketing territoriale, e all’esterno, con la promozione internazionale dello Stabia Main Port e della città di Castellammare di Stabia”.
Il progetto prevede quindi il recupero di: Circolo dello Stabilimento Cordami dell’Agenzia di Difesa, del Capannone utilizzato dalla Capitaneria di Porto come deposito di beni sequestrati, dell’edificio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e delle aree utilizzate dalla Guardia di Finanza, l’eliminazione delle sgrottature presenti sulla banchina Marinella e il molo di sottoflutto e il recupero totale delle aree pubbliche di queste banchine.
“Gli interventi riguardano anche l’efficienza energetica e miglioramenti tecnologici, nelle nostre aree in concessione – spiega Luisa Del Sorbo, dirigente dello Stabia Main Port – che già da questa estate ci darà la possibilità di ormeggiare navi da diporto fino a 150 metri e poter utilizzare a pieno, anche in inverno, la nostra palazzina servizi, trasformata in un moderno Hub, a supporto di mega e giayachts. Tutto questo ci permetterà di essere più competitivi con il mercato internazionale ed avere una marcia in più, anche in vista dell’America’s Cup, visto che siamo stati selezionati tra i Marina Partner dell’evento”.
In qualità di Marina Partner dell’America’s Cup, lo Stabia Main Port potrà garantire in occasione dell’evento internazionale, spazi per eventi esclusivi, ormeggi sicuri per navi anche a vela con pescaggio fino a 9 metri, un deposito ben attrezzato e a supporto con assistenza h24 per procedure doganali e formalità di rito, servizio Concierge, info point turistico e itinerari che vedranno la città di Castellammare di Stabia finalmente tra le protagoniste indiscusse nello scenario internazionale del turismo di lusso, che arriva dal mare.
Intanto per il Med Cooking Congress continuerà il viaggio sulle coste del Mediterraneo, per l’ottava edizione sono già previsti nuovi fam trip sulla costa francese.
Stabia Main Port, Marina partner dell’America’s Cup
Apr 27, 2026Eventi, In Primo Piano










