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Monday 12 October 2026
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Barcolana: Benussi fa poker, battendo 1.857 avversari

È ancora Furio Benussi il re della Barcolana. Al timone di Arca Sgr, il velista triestino ha conquistato anche quest’anno, per la quarta volta consecutiva, la Coppa d’Autunno, festeggiando al contemporaneo la sua 50esima partecipazione personale – per un totale di nove vittorie – alla regata più grande del mondo. Secondo classificato Prosecco Doc Shockwave 3, condotto da Mitja Kosmina. Al terzo posto Marta 07: alla skipper Marta Benussi, figlia 19enne di Furio, è andata anche il Trofeo Generali Women in sail, assegnato al primo equipaggio misto, con una donna nel ruolo di skipper, a tagliare il traguardo.

La 58esima edizione della Barcolana presentata da Generali si è chiusa in un clima di festa generale, accompagnata da una giornata con cielo sereno e uno splendido vento di levante da 110 gradi, adatto a tutte le 1.858 barche iscritte e agli oltre 15mila donne e uomini in mare a formare gli equipaggi. Arca Sgr di Fast and Furio Sailing termina la gara in un’ora, cinque minuti e nove secondi. Il Maxi 100 compie una partenza intelligente: si sbroglia da un problema tecnico di blackout che lo tiene fermo due minuti e si avvia a metà linea, mentre Marta Benussi e Mitja Kosmina inscenano da subito un duello che durerà per tutta la regata.

Le tre big si impiegano pochi minuti per allinearsi lungo il primo lato in un’andatura che progressivamente si allarga e consente ad Arca di passare in testa alla regata e arrivare in boa-uno 18 minuti dopo la partenza. Prosecco Doc riesce a passare in seconda posizione dopo venti minuti, tallonato da Marta 07 che lascia acqua ma non demorde. È Arca a girare per prima la boa del lato corto, seguita da Prosecco Doc e Marta 07. Da quel momento la barca al comando allunga e percorre in solitaria i lati successivi.

“È la mia 50esima Barcolana, perché ormai non sono più giovanissimo, ma le emozioni sono sempre tante, anche se diverse nel tempo” le parole di Furio Benussi. “Il bilancio del nostro equipaggio è super positivo – sostiene Mitja Kosmina, secondo classificato con 1.08.35 – Abbiamo fatto una regata al 100% delle nostre possibilità”.