Quei pezzi di metallo che, nonostante il tremendo infortunio dell’aprile 2025, hanno permesso a Federica Brignone di stupire il mondo con il doppio trionfo olimpico a Milano Cortina, erano diventati una tortura. La fuoriclasse dello sci è così tornata sotto i ferri per farli rimuovere e poter tornare a volare sugli sci senza dolore, rimandando forzatamente l’inizio della preparazione per la nuova stagione di Coppa del Mondo che, dopo il tradizionale assaggio di Soelden a fine ottobre, comincerà di fatto un mese dopo. Forse comunque troppo presto per Brignone, che secondo il medico che l’ha operata potrà riprendere l’attività nel giro di quattro-sei settimana, per poi cominciare eventualmente il lavoro sulla neve che avrebbe invece fatto a settembre in Argentina se non fossero sorti problemi.
Evidentemente, la risposta del corpo ai test fisici e in pista in Val d’Aosta sono stati tali da indurre la campionessa di La Salle e lo staff tecnico e medico che la segue a decidere per l’intervento, annunciato da lei stessa sui social poco prima di entrare in sala operatoria, a Milano. “La mia gamba continua a migliorare ma purtroppo facendo alcune attività e sugli sci ho ancora dolore – ha scritto Brignone – Per questo, con il team medico, abbiamo deciso di intervenire chirurgicamente”.
L’intervento, effettuato in anestesia totale presso la casa di cura “La Madonnina” di Milano, da parte del dottor Andrea Panzeri, presidente della commissione medica Fisi, è perfettamente riuscito, con la rimozione della placca e delle viti applicatele dallo stesso chirurgo il 3 aprile 2025, poche ore dopo l’infortunio ai campionati italiani assoluti in Val di Fassa, che causò alla sciatrice la rottura del piatto tibiale e della testa del perone e anche la rottura del crociato della gamba sinistra. “Le sono state tolte la placca e le viti e non si è reso necessario alcun altro genere di intervento: Federica inizierà subito la fisioterapia e nel giro di 4/6 settimane potrà ricominciare l’attività fisica” ha detto Panzeri, spiegando poi che “il ginocchio sta meglio di quanto mi aspettassi. C’è una discreta situazione articolare e ci sono buone probabilità che il dolore che lei aveva possa migliorare, anche se non possiamo dare garanzie. Adesso Federica dovrà far guarire tutta la cicatrice, con le varie incisioni fatte sulla cute. In qualche settimana potrà ripartire”.
Un nuovo inizio, quindi, per la campionessa olimpica in carica di gigante e supergigante, che dopo una carriera ai vertici dello sci mondiale non vuole continuare solo per esserci. “Penso d’aver dimostrato abbastanza. Se lo faccio, lo faccio al 100% e perché ho degli obiettivi, questo deve essere molto chiaro”, aveva detto a Courmayeur, mettendo in conto le nuove fatiche e sofferenze che ora l’aspettano per cercare di essere al meglio per i Mondiali 2027 di Crans Montana.










