Difficile vedere un bresciano (di adozione) che fa esplodere di gioia Bergamo, ma Sandro Tonali ha segnato un gol che ha cambiato l’umore non solo di uno stadio ma di tutti i tifosi italiani, piuttosto preoccupati dopo il primo tempo contro l’Irlanda del Nord. “Vincere non era scontato”, l’analisi di Rino Gattuso che ora va a giocarsi la finale per la qualificazione ai Mondiali: “E ci sarà da faticare, anche con l’Irlanda è stata dura. Ci siamo complicati la vita nel primo tempo – prosegue il ct azzurro – siamo stati troppo lenti, mentre nella ripresa abbiamo dato più ritmo, la palla ha girato con più velocità. Ci voleva, ora andiamo a giocarci questa finale”.
“Eravamo un po’ nervosi e tesi all’inizio, poi nella ripresa è cambiata la partita”, l’analisi di Tonali che spiega come dopo il suo gol “siamo stati più liberi di testa, prima era tutto più complicato. Abbiamo visto un po’ di mostri in settimana, poi ci siamo liberati”.
“Le sofferenze di questi anni ci hanno uniti – ha aggiunto Manuel Locatelli – siamo un gruppo che lotta per Gattuso, lui è il nostro condottiero”.
“Il gol – aggiunge Moise Kean – mi dà ancora più carica per la finale”.
E sul prossimo avversario, la Bosnia, Rino Gattuso ammette: “È una squadra con tanti giocatori di esperienza, giocheremo in uno stadio caldo ma sarebbe stata la stessa cosa in Galles. La Bosnia si sa chiudere bene e sarà un’altra partita difficilissima, come è stata quella con l’Irlanda del Nord. Bisogna recuperare energie, non dobbiamo inventarci nulla ma recuperare il prima possibile. Abbiamo fatto un passettino, ora manca scalare la montagna, lo sappiamo, ci giochiamo tanto. Il formicolio ce l’avevano tutti, ci manca l’ultima partita per completare l’opera”.










