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Sunday 29 January 2023
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Red Bull e Verstappen: una stagione da incorniciare

Ennesimo trionfo targato Red Bull nel Mondiale di Formula 1 2022.

Messasi alle spalle le polemiche e la penalità lieve per il caso budget cap, la scuderia campione del mondo e Max Verstappen non si accontentano, continuando a prendersi tutto: così anche il Gran Premio del Messico è dell’olandese volante che scatta dalla pole position al comando della corsa, controlla senza patemi anche il vecchio rivale Lewis Hamilton togliendo la soddisfazione di vincere in casa al compagno di squadra messicano Sergio Perez, terzo alla fine dietro anche all’inglese della Mercedes.

Ferrari indietro tutta, con Carlos Sainz e Charles Leclerc rispettivamente quinto e sesto al termine di una corsa opaca per la scuderia di Maranello, che ora deve inchinarsi in termini di prestazioni anche alle Stelle d’Argento. Pure Gerorge Russell chiude davanti alle Rosse al quarto posto. Show, folclore, emozioni ed entusiasmo a Città del Messico per la Formula 1 più prima della gara che durante e dopo: quasi 400.000 gli spettatori accorsi all’Autodromo Hermanos Rodriguez nel weekend per assistere al Circus della reginale della velocità. Partono con gomme morbide le due Red Bull e le due Ferrari, così come Tsunoda, Schumacher, Vettel e Latifi. Tutti gli altri sono su gomme medie.

Si accende il semaforo verde e Verstappen conserva la prima posizione, mentre alle sue spalle Hamilton beffa il compagno di squadra Russell, che viene superato anche dalla Red Bull dell’idolo di casa Perez. Le Ferrari di Sainz e Leclerc sono rispettivamente quinta e sesta dopo diversi tentativi da parte del monegasco di superare il compagno di squadra spagnolo. Fin dai primi giri l’olandese volante piazza un ritmo quasi insostenibile per i suoi più diretti avversari: solo la Mercedes di Hamilton riesce a rimanere in scia per un po’ con due giri veloci consecutivi, mentre si staccano l’altra Red Bull di Perez e la Stella d’Argento di Russell. In chiara difficoltà le Ferrari, che già all’inizio non riescono a mantenere la stessa andatura del “trenino” di testa: dopo venti giri le Rosse prendono ben venti secondi da Verstappen al comando senza problemi. Intorno a metà gara comincia il valzer dei pit-stop con le Red Bull a montare le gomme medie, stessa cosa per le Ferrari, mentre le Mercedes vanno con le hard. Al termine dei cambi di pneumatici la musica non cambia, con la Red Bull di Verstappen che va sempre più forte, arrivando fino in fondo alla gara con un ampio margine sulla Mercedes di Hamilton e sul messicano Perez. Dalle Ferrari nessun sussulto ed una prova incolore che rimette in gioco anche il secondo posto nel campionato costruttori. E la festa è tutta per le Red Bull che negli specchietti si ritrova ora le luci dei vecchi rivali delle Stelle d’Argento.